CDI - TIEA

standard OCSE

COSA SONO E A COSA SERVONO ?

 
 

CDI - Convenzioni contro la doppia imposizione

Cosa sono ?

Le convenzioni sono degli accordi stipulati tra due Stati.

Contengono le istruzioni per determinare in casi transnazionali quale tra i due Stati può far valere quali diritti fiscali rispetto ad un medesimo oggetto fiscale ed in che modo si comporterà lo Stato altro.

Queste convenzioni vengono adottato nel caso un'impresa o una persona sia attiva in più Stati.


A cosa servono ?

Servono principalmente ad evitare che un medesimo oggetto fiscale venga assoggettato due (o più) volte, a causa della sua natura transfrontaliera.

Le convenzioni inoltre regolano i rapporti tra gli Stati relativamente all'assistenza amministrativa in materia fiscale

che consente ai Paesi di scambiarsi informazioni a scopi fiscali

Dal 2009 la Svizzera applica integralmente lo standard dell'OCSE.

Dal 2012 sono possibili anche domande raggruppate

 

TIEA - tax information exchange agreements *

*in italiano - Accordi di scambio di informazioni fiscali

Cosa sono ?

Anche questi sono degli accordi tra Stati ma il contenuto riguarda esclusivamente la regolamentazione dello scambio di informazioni di natura fiscale.

A cosa servono ?

(fonte: Segreteria di Stato per le questioni finanziarie internazionali)

Attraverso il nuovo standard internazionale per lo scambio automatico di informazioni si vuole impedire la sottrazione d’imposta transfrontaliera. Finora circa 100 Stati, tra cui tutti gli importanti centri finanziari come pure la Svizzera, si sono pronunciati a favore della ripresa dello standard.

La Svizzera accoglie positivamente il nuovo standard globale, al quale essa stessa ha contribuito attivamente. Il nuovo standard permette pari condizioni per quanto concerne la concorrenza tra le piazze finanziarie, poiché queste regole valgono per tutti. Esso è pure un importante strumento per lottare contro la sottrazione d’imposta sul piano internazionale. L’attuazione del nuovo standard globale non intacca il segreto bancario svizzero.

Il 27 maggio 2015 la Svizzera e l’UE hanno firmato un accordo che prevede l’introduzione dello standard globale per lo scambio automatico di informazioni in materia fiscale. Dopo che saranno state create le necessarie basi legali, dal 2017 la Svizzera e i 28 Stati membri dell’UE intendono rilevare i dati di conti per effettuare dal 2018 lo scambio di tali dati. Con l’attuazione dello standard globale, la Svizzera e l’UE forniscono un importante contributo alla lotta contro la sottrazione d’imposta


Con quali paesi la Svizzera ha sottoscritto tali accordi ?

La lista completa e aggiornata delle convenzioni è pubblicata dalla Confederazione Svizzera ed è consultabile QUI


Lo scambio di informazioni cosi come il see-trough concept (concetto della trasparenza delle strutture societarie nella determinazione del soggetto fiscale ultimo) sono argomenti che stanno segnango e segneranno una svolta epocale nelle relazioni internazionali volte alla trasparenza fiscale.

Segui tutte le novità dal Forum Mondiale sulla Trasparenza e lo Scambio di informazioni fiscali (in inglese)